Serengeti darf nicht sterben

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Serengeti nella lingua Masai significa «pianura sconfinata». Un grande Parco Nazionale creato nel 1951, gioiello della Tanzania riconosciuto, dal 1961, parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. In anticipo sui tempi, Grzimek aveva già compreso l’importanza delle terre protette per il futuro dell’uomo e scriveva: «Nei prossimi decenni e nei prossimi secoli gli uomini non andranno più a visitare le meraviglie della tecnica, ma dalle città aride migreranno con nostalgia verso gli ultimi luoghi in cui vivono pacificamente le creature di Dio. I Paesi che avranno salvato questi luoghi saranno benedetti e invidiati dagli altri, perché saranno la meta di fiumi di turisti. La natura e i suoi liberi abitanti non sono come i palazzi distrutti dalla guerra: questi si possono ricostruire, ma se la natura sarà annientata nessuno potrà farla rivivere».

Titolo internazionale
Serengeti Shall Not Die
Titolo tradotto
Serengeti non morirà
Genere
Documentario
Paese
Germania
Anno
1959
Durata
85'
Casa di produzione
Asta Motion Pictures, Okapia-Film Productions
Lingue
Tedesco

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Biodiversità

Biodiversità

Minacciata dalle attività dell’uomo, la varietà delle specie è fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi in cui viviamo e che sono interconnessi: che cosa significa perderla e perché il problema non riguarda solo chi si estingue.
Progetto Food on Film
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In collaborazione con
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